Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha fornito un importante chiarimento in merito alla disciplina applicabile alla garanzia provvisoria negli affidamenti di lavori di importo inferiore a un milione di euro.
Con il parere n. 3138 del 27 febbraio 2025, il MIT ha risposto a un quesito relativo all’applicazione delle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici nel caso in cui una stazione appaltante, nel rispetto della circolare MIT n. 298/2023, opti per una procedura aperta anziché per la procedura negoziata prevista dall’articolo 50, comma 1, lettera c) del Codice.
Nel parere, il Supporto giuridico ha evidenziato che, in applicazione del principio del risultato, l’affidamento di contratti sotto soglia mediante procedura ordinaria – purché non vi sia un interesse transfrontaliero certo – continua a essere soggetto alle misure di semplificazione previste per tali affidamenti. Ciò include la disciplina sulla garanzia provvisoria, confermando quindi l’applicabilità dei commi 1 e 2 dell’articolo 53 del Codice.
Tuttavia, il MIT sottolinea la necessità di valutare con attenzione i maggiori rischi connessi alla scelta della procedura aperta, specialmente in relazione a possibili rinunce alla sottoscrizione del contratto da parte dell’operatore economico aggiudicatario.
Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT
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